Tendini e legamentiTendinite del polso: come ovviare a dolore e infiammazione
tendinite del polso

Tendinite del polso: come ovviare a dolore e infiammazione

Gesti ripetuti e sforzi eccessivi eseguiti con le mani possono causare l’insorgenza di una tendinite del polso, oltre che del tunnel carpale. Atleti, pianisti, violinisti, altri professionisti sono alcune delle categorie maggiormente coinvolte da questo disturbo. Ecco cosa possiamo fare per porre rimedio.

Cosa è e come si manifesta la tendinite del polso?

La tendinite del polso è un disturbo da sovraccarico funzionale spesso di tipo professionale, che può causare infiammazioni e micro-lesioni dei tendini. Il disturbo può colpire tendini diversi. Alcuni di questi disturbi possono attraversare il polso e raggiungere le dita.

Altri fastidi, invece, possono concentrarsi nella regione anatomica del polso stesso. Per definire gli interventi più adeguati sarà dunque fondamentale diagnosticare con precisione l’origine delle lesioni a carico dei tendini, e identificare esattamente il tendine interessato.

La tendinite si presenta nella maggior parte dei casi come un dolore acuto che insorge rapidamente, nell’arco di qualche giorno. La fase iniziale di infiammazione, infatti, spesso decorre senza sintomi particolarmente rilevanti.

In altri casi il dolore viene avvertito come un dolore “a freddo”, cioè nel momento in cui si inizia a usare l’articolazione coinvolta, ma in seguito, con l’utilizzo dell’articolazione, il dolore recede. In quest’ultimo caso però, la tendinite spesso evolve in un dolore che, progressivamente, compare anche al movimento.

Quali sono i fattori di rischio per la tendinite del polso?

 Possono essere considerati fattori di rischio per la tendinite:

  • Lavori manuali ripetitivi,  indipendentemente dai carichi (pesi) coinvolti.
  • Attività sportiva con carichi eccessivi o scorretti, assenza di tempi di recupero adeguati, tecnica sportiva errata, mancato periodo di riscaldamento o stretching a fine attività.
  • Età, sovrappeso e patologie metaboliche, in cui si assiste a una progressiva modificazione della struttura tendinea.

 

Come possiamo affrontare e prevenire l’infiammazione del tendine?

In prima battuta la tendinite si cura con riposo, eventuale scarico, ghiaccio locale e analgesici su prescrizione del medico.

Per ridurre la possibilità di incorrere in una tendinite, possiamo mettere in atto una serie di precauzioni:

  • Corretto riscaldamento prima e dopo la pratica sportiva. Prima di iniziare l’attività sportiva ricordiamo di dedicare tempo al riscaldamento delle articolazioni., mentre una volta terminata l’attività fisica è necessario fare dello stretching. Bisogna inoltre tener conto che esistono tempi di recupero che variano molto in base all’età e alla presenza di patologie di base.

 

  • Attenzione alle cattive posture sul lavoro. Durante l’attività lavorativa risulta invece utile fare attenzione alle cattive posture o al mantenimento della stessa posizione troppo a lungo.

 

 

  • Stile di vita sano, con controllo del peso e attività fisica leggera. Se siamo atleti, non dimentichiamo di sottoporci a periodici controlli dal fisiatra e, se necessario, a frequentare sedute di fisioterapia.

 

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